Le erbe aromatiche sono ottime per insaporire i piatti – anche quelli più semplici. Ecco alcune ricette alla portata di tutti. Buon appetito a tutti.
Cucinare con le erbe aromatiche
Prima Ricetta
Mille foglie alle verdure e timo serpillo
Ingredienti (per 4 persone)
Per le frittatine
6 uova
1 cucchiaio da tavola di purea di spinaci
1 cucchiaio da tavola di passata di pomodoro
sale e pepe
Per il ripieno
1 zucchina
½ melanzana
1 pomodoro ramato
½ peperone rosso
½ peperone verde
1 cucchiaio di cipolla tritata
1 pizzico di aglio tritato
un ramoscello di timo
sale, pepe, olio
ricotta di malga
bacche di ginepro
2 foglie di basilico, erba cipollina
Procedimento
Tagliare le verdure a dadini
In padella, con poco olio, soffriggere la cipolla e l’aglio tritati, quindi aggiungere la dadolata di verdure in ordine di tempo di cottura. Aggiustare con sale e pepe e una spruzzata di timo, qualche foglia di basilico.
Formare tre frittatine: una verde (con purea di spinaci), una rossa (con concentrato di pomodoro) e una gialla.
Impiattare mettendo sul fondo del piatto uno stampo di 8 cm di diametro e 4,5 cm di altezza, mettere la frittata verdem due cucchiai di verdure, la seconda frittata gialla, di nuovo due cucchiai di verdure e infine la terza frittata rossa.
Servire 3 quenelles di ricotta nostrana, una aromatizzata al ginepro, una all’erba cipollina e una al basilico.
Seconda ricetta
Tagliolini alle erbe aromatiche e spinaci selvatici
Ingredienti (per 4 persone)
Per la pasta:
250 g di farina bianca
2 uova intere
1 solo tuorlo d’uovo
olio, sale, pepe
3 foglie di prezzemolo
3 foglie di basilico
una manciata di spinaci selvatici cotti al vapore
Per il condimento
1 patata bollita
1 dl di olio vegetale
2 foglie di salvia
olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di vino bianco secco
olio, sale
pomodorini per guarnire
Procedimento
Impastare farina, uova, tutte le erbe aromatiche e gli spinaci selvatici, tritati finemente; con il coltello lavorare energeticamente e con l’aiuto della sfogliatrice passare la pasta fino a giusta consistenza. Tagliare i tagliolini con la trafila, o con il coltello.
Per la salsa:Frullare tutti gli ingredienti nel mixer fino ad ottenere una crema vellutata. Portare ad ebollizione a fuoco lento.
Impiattare i tagliolini cotti in abbondante acqua salata, cospargere la salsa sul piatto circondando la pasta, guarnire con pomodorini ciliegino e condire con un filo d’olio extra vergine caldo con un ramoscello di rosmarino.
Terza ricetta
Strudel di albicocche e menta con salsa tiepida allo zabaglione
Ingredienti
Per la pasta:
250 g di farina
1 uovo intero e 1 tuorlo
100 g di zucchero
100 g di burro
1 cucchiaino da caffè scarso di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
300 g di albicocche
1 cucchiaio da tavola di confetture di albicocche
4 amaretti
2 biscotti savoiardi
3 foglie di menta
Per la salsa:
1 uovo
un cucchiaio di vino bianco
un cucchiaio di zucchero
un pizzico di vanillina
Procedimento:
Per la pasta frolla
Con il burro in pomata (burro ammorbidito) impastare tutti gli ingredienti.: farina, zucchero, uova, lievito, un pizzico di sale. Lasciare riposare al fresco per almeno mezz’ora.
Per il ripieno:
Snocciolare le albicocche, tagliarle a quadretti, amalgamarle con la confettura, gli amaretti e i savoiardi sbriciolati, e qualche foglia di menta fresca tritata.
Con la pasta frolla tirare una sfoglia di circa 4 mm e formare lo strudel. Spennellare la superficie con l’uovo ed informare per 10 minuti a 240° C e poi abbassare a 175° C per 15 minuti.
Lasciare intiepidire lo strudel e servire con la salsa zabaglione preparata montando a bagno maria l’uovo, lo zucchero, la vanillina e il vino.
Angela De Monti
Alta Rezia – Cucina