Devo dire che – con la 4a lezione di cucina sotto il Kuerc – i partecipanti sono diventati davvero numerosissimi. Turisti e bormini insieme hanno assistito ieri sera alla preparazione di ottime conserve fatte in casa da gustare in accompagnamento a formaggi stagionati e carni bollite. Vere delizie da preparare con ingredienti freschi e di buona qualità evitando l’antico e comune detto – ricordato dallo Chef. Fernando Bassi – : “L’è marc – cé che an fè marmelada” (i linguisti mi mangeranno per come l’ho scritto… significa: “è marcia – facciamone marmellata”.) Ovviamente – riferendosi alla frutta. La serata ha visto la realizzazione di mostarda di cipolle e arance, mirtilli neri sotto spirito, conserva di fragole, marmellata di rose e gelatina di menta. Ecco qui le ricette.
Prima ricetta
Mostarda di cipolle rosse e arance
Ingredienti per 2 vasi da 500 grammi
400 g di cipolle bianche
600 g di arance
350 g di zucchero
140 g di aceto bianco
2 peperoncini
sale q.b.
Procedimento:
Spellare le cipolle e tagliarle grossolanamente. Sbucciare le arance e tagliare la polpa a pezzi (operando sopra un recipiente in modo da non disperdere il succo). Mescolate arance e cipolle insieme ai peperoncini spezzettati, mettete a cuocere per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto. A questo punto, aggiungete il sale, lo zucchero e l’aceto, il succo delle arance e fate cuocere per circa un’altra ora, versate in barattolini di vetro a chiusura ermetica e sterilizzate per 15 minuti. Si abbina perfettamente con formaggi stagionati.
Seconda ricetta
Mirtilli neri sotto spirito
Ingredienti per un vaso da 500 g
500 g di mirtilli neri
2 litri di acqua
14 g di acido citrico in polvere (si compra in farmacia) oppure il succo di un limone
Per aromatizzare e conservare:
400 ml di grappa bianca
100 g di acacia
1 bacello di vaniglia
Procedimento
Lavare accuratamente i mirtilli in una ciotola con acqua e acido citrico, lasciandoli a bagno per almeno 10 minuti, questa operazione è utile per sanificare il prodotto e migliorarne la conservazione, sgocciolare i mirtilli e asciugarli su carta assorbente ed inserirli nel caso, aggiungere un bacello di vaniglia inciso per il lungo, unire il miele e riempire il vaso fino all’orlo con la grappa. Per la sterilizzazione avvolgere il vaso e farlo raffreddare. Riporlo in un luogo asciutto e buio per almeno un mese e per un massimo di sei mesi, una volta aperto si conserva benissimo in frigorifero.
Terza ricetta
Conserva di fragole
Ingredienti per un vaso da 500 g
500 g di fragole
300 g di zucchero
succo di ciliegie nere (facoltativo)
Procedimento
Usare solo fragole mature: lavatele facendo attenzione a non schiacciarle e privatele di picciolo. Riempite i vasi sterilizzati alternando strati di fragole e di zucchero, richiudete e lasciate riposare una notte al fresco. Il giorno dopo sterilizzate i vasi sottoponendoli a bollore per 20 minuti. Se le fragole risultassero di un colore sbiadito, aggiungete succo di ciliegie nere.
Quarta ricetta
Marmellata di rose
Ingredienti per 1 vaso da 500 g
200 g di petali di rose
1/2 limone
600 g di zucchero
colore edibile per alimenti
Procedimento
Ponete i petali in una bacinella con 200 g di zucchero e il succo di mezzo limone. Lavorate gli ingredienti con le mani così da ottenere quasi una pasta. Sciogliete sul fuoco il resto dello zucchero con 6 dl. di acqua, quindi versatevi il composto di rose e fate bollire l’acqua affinchè il tutto non si sia addensato. Prima di togliere dal fuoco, aggiungete il colorante, invasate e sterilizzate.
Quinta ricetta
Gelatina di menta
Ingredienti per 2 vasi da 500 g
Una grossa manciata di menta fresca
1 kg di mele
zucchero
Procedimento
Pulite le mele e affettatele intere, quindi mettetele sul guoco con circa 1,5 litri di acqua. Cuocete fino a che non saranno completamente disfatte. Ponete le mele in una garza di lino e lasciatene colare il succo per 12 ore. Pesatelo e mescolatelo a una pari o minore quantità di zucchero mettendo poi il tutto sul fuoco di una caseruola. Portare la gelatina a cottura mescolando e schiumando regolarmente. Nel frattempo, preparate un infuso di menta lasciando macerare le foglie in un recipiente coperto con 2,5 dl di acqua bollente per un’ora, unire l’infuso e qualche fogliolina di menta fresca alla gelatina, terminare la cottura fino alla consistenza desiderata ed invasare a caldo. Ideale per accompagnare le carni di agnello.
Prossimo appuntamento: Cucinare con le erbe aromatiche
Angela De Monti
Alta Rezia News
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