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	<title>Rubriche Alta Rezia News &#187; Rubrica di cucina</title>
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	<description>Rubriche dal cuore della Alpi</description>
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		<title>Lezione di cucina N° 7: i dolci della tradizione</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 08:40:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Dessert semplici e merende gustose]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco le ricette della dolcissima serata di ieri sotto il Kuerc di Bormio.  La presentazione dei dolci di ieri sera è stata fatta dalla Lady Chef Adelia Ghilotti &#8211; insegnante di cucina presso l&#8217;Istituto Alberghiero Zappa di Bormio.
Prima ricetta
Bavarese ai fiori di camomilla e salsa alle fragole
Ingredienti per la bavarese
80 grammi di latte (fresco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-450" title="Frittelle a Bormio" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/07/frittelle.jpg" alt="Frittelle a Bormio" width="325" height="288" />Ecco le ricette della dolcissima serata di ieri sotto il Kuerc di Bormio.  La presentazione dei dolci di ieri sera è stata fatta dalla Lady Chef Adelia Ghilotti &#8211; insegnante di cucina presso l&#8217;Istituto Alberghiero Zappa di Bormio.</p>
<p><strong>Prima ricetta<br />
Bavarese ai fiori di camomilla e salsa alle fragole</strong><br />
Ingredienti per la bavarese<br />
80 grammi di latte (fresco o a lunga conservazione)<br />
60 grammi di zucchero<br />
40 tuorli di uova<br />
<span id="more-449"></span>200 grammi di panna<br />
4 grammi di colla di pesce oro<br />
1 grammo di camomilla fiore</p>
<p>Ingredienti per salsa di fragole<br />
30 grammi di acqua naturale<br />
100 grammi di fragole<br />
30 grammi di zucchero</p>
<p>Procedimento<br />
Far bollire il latte, unire i fiori di camomilla, coprire con della pellicola e lasciare in infusione per 30 minuti.  Amalgamare il tuorlo d&#8217;uovo e zucchero, unire al latte filtrato e portare ad 85°. Unire la gelatina e far intiepidire sino a 27° C. Unire la panna semimontata, amalgamare bene e riporre negli stampi. Per la salsa di fragole far bollire acqua e zucchero, unire le fragole, sobbollire due minuti, far raffreddare e frullare.</p>
<p>Montaggio del piatto:</p>
<p>Versare la salsa al centro del piatto, adagiarvi sopra delle fragole fresche, sformare la bavarese. Spolverare lo zucchero a velo, guarnire con la buccia d&#8217;arancio.</p>
<p><strong>Seconda ricetta<br />
Frittelle di mele con salsa al mascarpone</strong></p>
<p>Ingredienti<br />
4 mele di Valtellina &#8211; Golden<br />
220 grammi di farina<br />
80 grammi di zucchero<br />
90 grammi di latte<br />
90 grammi di acqua minerale gasata<br />
8 grammi di lievito<br />
2 uova<br />
sale fine, cannella in polvere, q.b.<br />
olio per friggere<br />
zucchero al velo per guarnire</p>
<p>Procedimento<br />
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliatele a fettine non troppo sottili. Versate in un recipiente la farina con il latte, l&#8217;acqua frizzante, le uova, il sale, lo zucchero, il lievito e la cannella.<br />
Amalgamate bene il tutto, con l&#8217;aiuto di un mixer ad immersione, fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea. Immergete le fette di mela nella pastella e friggete in olio ben caldo fino a doratura. Disponetele su un piatto ancora tiepide e spolveratele con zucchero al velo.</p>
<p>Ingredienti per la crema al mascarpone<br />
3 tuorli<br />
50 grammi  di zucchero<br />
125 grammi di mascarpone<br />
125 grammi di panna liquida</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Sbattere in un recipiente i tuorli con lo zucchero, incorporare il mascarpone e la panna liquida senza lavorare troppo la crema.</p>
<p><strong>Terza ricetta<br />
Torta di grano saraceno con pinoli e mele</strong></p>
<p>Ingredienti<br />
180 grammi di burro morbido<br />
200 grammi di zucchero al velo<br />
sale q.b.<br />
5 tuorli<br />
100 grammi di farina bianca<br />
20 grammi di fecola<br />
60 grammi di farina nera<br />
80 grammi di farina di mandorle<br />
2 mele tagliate a cubetti<br />
10 grammi di pinoli<br />
5 albumi montati a neve</p>
<p>Procedimento<br />
Montare a spuma il burro morbido, lo zucchero ed un pizzico di sale. Incorporare alternando i tuorli e le farine, aggiungere le mele tagliate a cubetti, i pinoli e per finire gli albumi montati a neve. Imburrare ed infarinare una tortiera, adagiarvi il composto e cuocere in forno a 175° C per 40 minuti.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Lezione di cucina N° 6: i piccoli frutti di bosco in cucina</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 14:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[lamponi]]></category>
		<category><![CDATA[ribes e mirtilli: colora la tua estate]]></category>

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		<description><![CDATA[Lamponi, fragole, ribes o mirtilli: sono piccoli ma tanto tanto buoni. Ecco alcune ricette semplici ma di grande effetto.
PRIMA RICETTA
Petto d&#8217;anatra laccato al miele millefiori su misticanza d&#8217;insalata novella all&#8217;aceto di ribes bianco
Ingredienti
1 petto d&#8217;anatra
1 cucchiaino di miele millefiori
insalatina novella
½ vaschetta di lamponi oppure ½ vaschetta di ribes bianchi
Olio, aceto, sale q.b.
Procedimento
Salare e spalmare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-445" title="Frutti di bosco" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/07/berry2.jpg" alt="Frutti di bosco" width="170" height="254" />Lamponi, fragole, ribes o mirtilli: sono piccoli ma tanto tanto buoni. Ecco alcune ricette semplici ma di grande effetto.</p>
<p><strong>PRIMA RICETTA<br />
Petto d&#8217;anatra laccato al miele millefiori su misticanza d&#8217;insalata novella all&#8217;aceto di ribes bianco</strong></p>
<p>Ingredienti<br />
1 petto d&#8217;anatra<br />
1 cucchiaino di miele millefiori<br />
insalatina novella<br />
½ vaschetta di lamponi oppure ½ vaschetta di ribes bianchi<br />
Olio, aceto, sale q.b.<br />
<span id="more-441"></span>Procedimento<br />
Salare e spalmare il petto d&#8217;anatra con il miele<br />
Arrostirlo in padella e finire la cottura al forno a 180° C per 8/10 minuti<br />
Preparare l&#8217;aspretto frullando i ribes (oppure i lamponi) con olio extravergine, sale e un goccio di aceto bianco.<br />
Condire la misticanza poi sgaloppare il petto tiepido e comporre il piatto.</p>
<p><strong>SECONDA RICETTA<br />
Chicchi di carnaroli mantecati alle fragoline di bosco, aceto balsamico ridotto e gamberi croccanti</strong></p>
<p>Ingredienti<br />
320 g. di riso carnaroli<br />
fumetto q.b.<br />
150 g di fragoline<br />
riduzione di aceto q.b.<br />
12 code di gamberi<br />
50 g di farina bianca precotta<br />
erbette q.b.<br />
Vino bianco</p>
<p>Procedimento<br />
Preparare il brodo di pesce fumetto con un brodo vegetale, ungere i carapaci dei gamberi. Tostare il riso, sfumarlo con il vino bianco e portarlo a cottura in 18 minuti.<br />
Tolto dal fuoco, mantecarlo con le fragoline e l&#8217;aceto balsamico. Passare i gamberi nella farina alle erbette, scottarli velocemente in padella e adagiarli sopra il riso.</p>
<p><strong>TERZA RICETTA<br />
Gratin di frutti del sottobosco marinati allo zucchero di canna e Grand Marnier con scaglie di cioccolato fondente</strong></p>
<p>Ingredienti<br />
800 g di frutti di bosco misti<br />
1 cucchiaio di zucchero di canna<br />
1 cucchiaio di liquore<br />
4 tuorli<br />
60 g di zucchero a velo<br />
125 g pana montata<br />
cioccolato fondente a scaglie q.b.</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Condire i frutti di bosco con lo zucchero e il Grand Marnier. Lasciarli macerare. Preparare la crema da gratinare montando i tuorli con lo zucchero e unendo la panna montata. Nappare la macedonia di frutti di bosco con la crema quindi caramellarla con un cannello di gas e cospargere con le scaglie di cioccolato.<br />
Angela De Monti<br />
Alta Rezia News</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lezione di cucina N° 5: cucinare con le erbe aromatiche</title>
		<link>http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/lezione-di-cucina-n%c2%b0-5-cucinare-con-le-erbe-aromatiche/</link>
		<comments>http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/lezione-di-cucina-n%c2%b0-5-cucinare-con-le-erbe-aromatiche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 10:09:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti gustosi ma leggeri]]></category>

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		<description><![CDATA[Le erbe aromatiche sono ottime per insaporire i piatti &#8211; anche quelli più semplici. Ecco alcune ricette alla portata di tutti. Buon appetito a tutti.
Cucinare con le erbe aromatiche
Prima Ricetta
Mille foglie alle verdure e timo serpillo
Ingredienti (per 4 persone)
Per le frittatine
6 uova
1 cucchiaio da tavola di purea di spinaci
1 cucchiaio da tavola di passata di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-438" title="Cucinare con le erbe" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/07/herbs.jpg" alt="Cucinare con le erbe" width="320" height="320" />Le erbe aromatiche sono ottime per insaporire i piatti &#8211; anche quelli più semplici. Ecco alcune ricette alla portata di tutti. Buon appetito a tutti.</p>
<p>Cucinare con le erbe aromatiche</p>
<p>Prima Ricetta<br />
Mille foglie alle verdure e timo serpillo</p>
<p>Ingredienti (per 4 persone)</p>
<p>Per le frittatine<br />
6 uova<br />
1 cucchiaio da tavola di purea di spinaci<br />
1 cucchiaio da tavola di passata di pomodoro<br />
sale e pepe<br />
<span id="more-437"></span></p>
<p>Per il ripieno<br />
1 zucchina<br />
½ melanzana<br />
1 pomodoro ramato<br />
½ peperone rosso<br />
½ peperone verde<br />
1 cucchiaio di cipolla tritata<br />
1 pizzico di aglio tritato<br />
un ramoscello di timo<br />
sale, pepe, olio<br />
ricotta di malga<br />
bacche di ginepro<br />
2 foglie di basilico, erba cipollina</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Tagliare le verdure a dadini<br />
In padella, con poco olio, soffriggere la cipolla e l&#8217;aglio tritati, quindi aggiungere la dadolata di verdure in ordine di tempo di cottura. Aggiustare con sale e pepe e una spruzzata di timo, qualche foglia di basilico.<br />
Formare tre frittatine: una verde (con purea di spinaci), una rossa (con concentrato di pomodoro) e una gialla.<br />
Impiattare mettendo sul fondo del piatto uno stampo di 8 cm di diametro e 4,5 cm di altezza, mettere la frittata verdem due cucchiai di verdure, la seconda frittata gialla, di nuovo due cucchiai di verdure e infine la terza frittata rossa.<br />
Servire 3 quenelles di ricotta nostrana, una aromatizzata al ginepro, una all&#8217;erba cipollina e una al basilico.</p>
<p>Seconda ricetta<br />
Tagliolini alle erbe aromatiche e spinaci selvatici</p>
<p>Ingredienti (per 4 persone)<br />
Per la pasta:<br />
250 g di farina bianca<br />
2 uova intere<br />
1 solo tuorlo d&#8217;uovo<br />
olio, sale, pepe<br />
3 foglie di prezzemolo<br />
3 foglie di basilico<br />
una manciata di spinaci selvatici cotti al vapore</p>
<p>Per il condimento<br />
1 patata bollita<br />
1 dl di olio vegetale<br />
2 foglie di salvia<br />
olio extra vergine di oliva<br />
1 cucchiaio di vino bianco secco<br />
olio, sale<br />
pomodorini per guarnire</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Impastare farina, uova, tutte le erbe aromatiche e gli spinaci selvatici, tritati finemente; con il coltello lavorare energeticamente e con l&#8217;aiuto della sfogliatrice passare la pasta fino a giusta consistenza. Tagliare i tagliolini con la trafila, o con il coltello.</p>
<p>Per la salsa:Frullare tutti gli ingredienti nel mixer fino ad ottenere una crema vellutata. Portare ad ebollizione a fuoco lento.</p>
<p>Impiattare i tagliolini cotti in abbondante acqua salata, cospargere la salsa sul piatto circondando la pasta, guarnire con pomodorini ciliegino e condire con un filo d&#8217;olio extra vergine caldo con un ramoscello di rosmarino.</p>
<p>Terza ricetta<br />
Strudel di albicocche e menta con salsa tiepida allo zabaglione</p>
<p>Ingredienti<br />
Per la pasta:</p>
<p>250 g di farina<br />
1 uovo intero e 1 tuorlo<br />
100 g di zucchero<br />
100 g di burro<br />
1 cucchiaino da caffè scarso di lievito per dolci<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>Per il ripieno:<br />
300 g di albicocche<br />
1 cucchiaio da tavola di confetture di albicocche<br />
4 amaretti<br />
2 biscotti savoiardi<br />
3 foglie di menta</p>
<p>Per la salsa:<br />
1 uovo<br />
un cucchiaio di vino bianco<br />
un cucchiaio di zucchero<br />
un pizzico di vanillina</p>
<p>Procedimento:<br />
Per la pasta frolla<br />
Con il burro in pomata (burro ammorbidito) impastare tutti gli ingredienti.: farina, zucchero, uova, lievito, un pizzico di sale. Lasciare riposare al fresco per almeno mezz&#8217;ora.</p>
<p>Per il ripieno:</p>
<p>Snocciolare le albicocche, tagliarle a quadretti, amalgamarle con la confettura, gli amaretti e i savoiardi sbriciolati, e qualche foglia di menta fresca tritata.<br />
Con la pasta frolla tirare una sfoglia di circa 4 mm e formare lo strudel. Spennellare la superficie con l&#8217;uovo ed informare per 10 minuti a 240° C e poi abbassare a 175° C per 15 minuti.<br />
Lasciare intiepidire lo strudel e servire con la salsa zabaglione preparata montando a bagno maria l&#8217;uovo, lo zucchero, la vanillina e il vino.</p>
<p>Angela De Monti<br />
Alta Rezia &#8211; Cucina</p>
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		<item>
		<title>Lezione di cucina N° 4: le conserve fatte in casa</title>
		<link>http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/lezione-di-cucina-n%c2%b0-4-le-conserve-fatte-in-casa/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:15:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[da servire con carni bollite e formaggi stagionati]]></category>

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		<description><![CDATA[Devo dire che &#8211; con la 4a lezione di cucina sotto il Kuerc &#8211; i partecipanti sono diventati davvero numerosissimi. Turisti e bormini insieme hanno assistito ieri sera alla preparazione di ottime conserve fatte in casa da gustare in accompagnamento a formaggi stagionati e carni bollite. Vere delizie da preparare con ingredienti freschi e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-430" title="Conserve e mostarde fatte in casa" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/07/chutney.jpg" alt="Conserve e mostarde fatte in casa" width="180" height="180" />Devo dire che &#8211; con la 4a lezione di cucina sotto il Kuerc &#8211; i partecipanti sono diventati davvero numerosissimi. Turisti e bormini insieme hanno assistito ieri sera alla preparazione di ottime conserve fatte in casa da gustare in accompagnamento a formaggi stagionati e carni bollite. Vere delizie da preparare con ingredienti freschi e di buona qualità evitando l’antico e comune detto &#8211; ricordato dallo Chef. Fernando Bassi &#8211; : “L’è marc &#8211; cé che an fè marmelada” (i linguisti mi mangeranno per come l’ho scritto… significa: “è marcia &#8211; facciamone marmellata”.) Ovviamente &#8211; riferendosi alla frutta. La serata ha visto la realizzazione di mostarda di cipolle e arance, mirtilli neri sotto spirito, conserva di fragole, marmellata di rose e gelatina di menta.  Ecco qui le ricette.<br />
<span id="more-429"></span><strong><br />
Prima ricetta<br />
Mostarda di cipolle rosse e arance</strong></p>
<p>Ingredienti per 2 vasi da 500 grammi<br />
400 g di cipolle bianche<br />
600 g di arance<br />
350 g di zucchero<br />
140 g di aceto bianco<br />
2 peperoncini<br />
sale q.b.</p>
<p>Procedimento:<br />
Spellare le cipolle e tagliarle grossolanamente. Sbucciare le arance e tagliare la polpa a pezzi (operando sopra un recipiente in modo da non disperdere il succo). Mescolate arance e cipolle insieme ai peperoncini spezzettati, mettete a cuocere per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto. A questo punto, aggiungete il sale, lo zucchero e l’aceto, il succo delle arance e fate cuocere per circa un’altra ora, versate in barattolini di vetro a chiusura ermetica e sterilizzate per 15 minuti. Si abbina perfettamente con formaggi stagionati.</p>
<p><strong>Seconda ricetta<br />
Mirtilli neri sotto spirito</strong></p>
<p>Ingredienti per un vaso da 500 g<br />
500 g di mirtilli neri<br />
2 litri di acqua<br />
14 g di acido citrico in polvere (si compra in farmacia) oppure il succo di un limone<br />
Per aromatizzare e conservare:<br />
400 ml di grappa bianca<br />
100 g di acacia<br />
1 bacello di vaniglia</p>
<p>Procedimento<br />
Lavare accuratamente i mirtilli in una ciotola con acqua e acido citrico, lasciandoli a bagno per almeno 10 minuti, questa operazione è utile per sanificare il prodotto e migliorarne la conservazione, sgocciolare i mirtilli e asciugarli su carta assorbente ed inserirli nel caso, aggiungere un bacello di vaniglia inciso per il lungo, unire il miele e riempire il vaso fino all’orlo con la grappa. Per la sterilizzazione  avvolgere il vaso e farlo raffreddare. Riporlo in un luogo asciutto e buio per almeno un mese e per un massimo di sei mesi, una volta aperto si conserva benissimo in frigorifero.</p>
<p><strong>Terza ricetta<br />
Conserva di fragole</strong></p>
<p>Ingredienti per un vaso da 500 g<br />
500 g di fragole<br />
300 g di zucchero<br />
succo di ciliegie nere (facoltativo)</p>
<p>Procedimento<br />
Usare solo fragole mature: lavatele facendo attenzione a non schiacciarle e privatele di picciolo. Riempite i vasi sterilizzati alternando strati di fragole e di zucchero, richiudete e lasciate riposare una notte al fresco. Il giorno dopo sterilizzate i vasi sottoponendoli a bollore per 20 minuti. Se le fragole risultassero di un colore sbiadito, aggiungete succo di ciliegie nere.</p>
<p><strong>Quarta ricetta<br />
Marmellata di rose</strong></p>
<p>Ingredienti per 1 vaso da 500 g<br />
200 g di petali di rose<br />
1/2 limone<br />
600 g di zucchero<br />
colore edibile per alimenti</p>
<p>Procedimento<br />
Ponete i petali in una bacinella con 200 g di zucchero e il succo di mezzo limone. Lavorate gli ingredienti con le mani così da ottenere quasi una pasta. Sciogliete sul fuoco il resto dello zucchero con 6 dl. di acqua, quindi versatevi il composto di rose e fate bollire l’acqua affinchè il tutto non si sia addensato. Prima di togliere dal fuoco, aggiungete il colorante, invasate e sterilizzate.</p>
<p><strong>Quinta ricetta<br />
Gelatina di menta</strong></p>
<p>Ingredienti per 2 vasi da 500 g<br />
Una grossa manciata di menta fresca<br />
1 kg di mele<br />
zucchero</p>
<p>Procedimento<br />
Pulite le mele e affettatele intere, quindi mettetele sul guoco con circa 1,5 litri di acqua. Cuocete fino a che non saranno completamente disfatte. Ponete le mele in una garza di lino e lasciatene colare il succo per 12 ore. Pesatelo e mescolatelo a una pari o minore quantità di zucchero mettendo poi il tutto sul fuoco di una caseruola. Portare la gelatina a cottura mescolando e schiumando regolarmente. Nel frattempo, preparate un infuso di menta lasciando macerare le foglie in un recipiente coperto con 2,5 dl di acqua bollente per un’ora, unire l’infuso e qualche fogliolina di menta fresca alla gelatina, terminare la cottura fino alla consistenza desiderata ed invasare a caldo. Ideale per accompagnare le carni di agnello.</p>
<p>Prossimo appuntamento: Cucinare con le erbe aromatiche</p>
<p>Angela De Monti<br />
Alta Rezia News</p>
<p>5 visite</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Lezione di cucina n° 3: Il riciclo delle polente</title>
		<link>http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/lezione-di-cucina-n%c2%b0-3-il-riciclo-delle-polente/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 08:32:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ricette semplici e gustose]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sera ci siamo ancora una volta ritrovati sotto il Kuerc di Bormio per una nuova lezione di cucina. Questa volta, la regina del pentolino è stata la polenta &#8211; in particolare la polenta che si avanza&#8230; quella che può quindi essere riutilizzata e trasformata in piatti saporiti e originali. Lo Chef Emilio Bonetti dell&#8217;Hotel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-421" title="Polenta" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/06/polenta.bmp" alt="Polenta" width="206" height="150" />Ieri sera ci siamo ancora una volta ritrovati sotto il Kuerc di Bormio per una nuova lezione di cucina. Questa volta, la regina del pentolino è stata la polenta &#8211; in particolare la polenta che si avanza&#8230; quella che può quindi essere riutilizzata e trasformata in piatti saporiti e originali. Lo Chef Emilio Bonetti dell&#8217;Hotel Baita dei Pini ha percorso con il pubblico la realizzazione di tre ricette semplici ma di grande effetto.<br />
<span id="more-422"></span><strong>Prima Ricetta<br />
Gnocchi di polenta al ragout di selvaggina</strong></p>
<p>Ingredienti per 4 persone<br />
300 g di polenta cotta<br />
3 tuorli d&#8217;uovo<br />
150 g di farina bianca<br />
80 g di parmigiano<br />
1 spicchio di aglio<br />
un mazzetto di salvia<br />
una noce di burro</p>
<p>Procedimento<br />
Passare la polenta, rosolare il burro con aglio e salvia, filtrare la polenta e impastare con il resto degli ingredienti. Formare dei normali gnocchi e cuocerli in abbondante acqua salata, servire spadellandoli con un ragù di selvaggina</p>
<p><strong>Seconda ricetta<br />
Arancini di polenta con cuore di gorgonzola</strong></p>
<p>Ingredienti per 4 persone<br />
150 g. di farina di mais<br />
1/2 litro di acqua<br />
100 g di gorgonzola<br />
pane grattugiato q.b.<br />
1 uovo<br />
farina bianca<br />
olio per friggere<br />
salsa di pomodoro</p>
<p>Procedimento<br />
Preparare una polenta normale.<br />
Formare delle palline con l&#8217;aiuto di un mestolino e introdurre nel centro un cubetto di zola. Passare nella farina bianca, nell&#8217;uovo battuto e salato e infine nel pane grattugiato. Friggere gli arancini in olio bollene e servire su un letto di pomodoro caldo e guarnizione a piacere.</p>
<p><strong>Terza ricetta<br />
Ravioli di polenta e casera al burro fuso e salvia</strong></p>
<p>Ingredienti per 4 persone<br />
300 g di pasta fresca<br />
300 g. di farina bianca<br />
3 uova<br />
3 tuorli<br />
1 cucchiaio di olio d&#8217;oliva<br />
sale q.b.<br />
300 g. di polenta<br />
80 g. di formaggio grana<br />
200 g. casera a cubetti</p>
<p>Procedimento<br />
Fare una normale polenta, a fine cottura aggiungere il grana e il casera a cubetti. Preparare delle palline che serviranno come ripieno per formare dei normali ravioli stendendo la pasta preparata in precedenza. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata e servirli spolverizzati con formaggio di grana e burro fuso aromatizzato alla salvia.</p>
<p>Angela De Monti<br />
Alta Rezia News &#8211; Cucina</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata con bresaola, mele e noci</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 13:16:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta semplice e leggera]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>
<a href='http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/insalata-con-bresaola-mele-e-noci/attachment/bresaola/' title='Bresaola di Valtellina'><img width="150" height="150" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/06/bresaola-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Bresaola di Valtellina" /></a>
<a href='http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/insalata-con-bresaola-mele-e-noci/attachment/mele/' title='mele'><img width="150" height="150" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/06/mele-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="mele" /></a>
<a href='http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/insalata-con-bresaola-mele-e-noci/attachment/noci/' title='noci'><img width="150" height="150" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/06/noci-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="noci" /></a>
</p>
<p>Insalata con bresaola, mele e noci<br />
Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<p>320 g di bresaola<br />
10 gherigli di noci<br />
4 cucchiai di olio<br />
2 cespi di indivia belga<br />
1 mela verde<br />
1 limone<br />
un mazzetto di rucola<br />
sale<br />
pepe</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br />
Lavate e spezzettate la rucola e tagliate a listarelle l&#8217;indivia belga. Lavate la mela e tagliatela in due eliminando il torsolo, tagliatela a fette sottili e mettetele in una ciotola con dell&#8217;acqua e il succo di mezzo limone. Distribuite sui piatti l&#8217;indivia, la rucola e la bresaola, poi le mele, e le noci.<br />
Condite con la vinaigrette preparata con l&#8217;olio e il succo di limone. Salate e pepate secondo il vostro gusto</p>
<p>Angela &#8211; Alta Rezia Cucina</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lezione di cucina n° 2: I pesci di acqua dolce</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 14:16:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Delizie dai laghi e dai fiumi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante il freddo, gli appassionati di cucina, si sono ritrovati ieri sera sotto il Kuerc di Bormio per assistere alla preparazione di alcune ricette a base di pesce di acqua dolce – tema della seconda puntata gastronomica organizzata dall&#8217;associazione dei cuochi di Valtellina e Valchiavenna.
I protagonisti sono stati la trota (che popola i nostri laghetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<a href='http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/lezione-di-cucina-n%c2%b0-2-i-pesci-di-acqua-dolce/attachment/anguilla/' title='Anguilla'><img width="150" height="150" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/06/anguilla-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Anguilla" /></a>
<a href='http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/lezione-di-cucina-n%c2%b0-2-i-pesci-di-acqua-dolce/attachment/persico/' title='Pesce persico'><img width="150" height="150" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/06/persico-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Pesce persico" /></a>
<a href='http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/lezione-di-cucina-n%c2%b0-2-i-pesci-di-acqua-dolce/attachment/trota/' title='Trota'><img width="150" height="150" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/06/trota-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Trota" /></a>

<p>Nonostante il freddo, gli appassionati di cucina, si sono ritrovati ieri sera sotto il Kuerc di Bormio per assistere alla preparazione di alcune ricette a base di pesce di acqua dolce – tema della seconda puntata gastronomica organizzata dall&#8217;associazione dei cuochi di Valtellina e Valchiavenna.</p>
<p>I protagonisti sono stati la trota (che popola i nostri laghetti e i nostri fiumi) seguita dall&#8217;anguilla e dal pesce persico pescati invece nel Lago di Como. Dopo aver sottolineato il basso contenuto del pesce (ottimo nelle diete dimagranti), lo Chef dell&#8217;Hotel Funiva di Bormio – Mauro Vitalini – ha iniziato il suo lavoro da maestro della cucina mostrando a tutti come si fa a spellare l&#8217;anguilla ed è poi andato avanti nella preparazione della prima ricetta.</p>
<p><strong>Prima ricetta<br />
Rollatina d&#8217;anguilla profumata alle erbe aromatiche in delicato carpione</strong></p>
<p>Ingredienti (per 4 persone)<br />
1 anguilla di circa 500 g<br />
1 carota<br />
1 cipolla<br />
1 costa di sedano<br />
375 g di vino bianco<br />
125 g di aceto bianco<br />
1 foglia di alloro<br />
pepe in grani<br />
1 spicchio di aglio<br />
sale e pepe q.b.<br />
Olio extra vergine di oliva</p>
<p>Procedimento<br />
Togliere la pelle, pulire le interiora e sfilettare l&#8217;anguilla aprendola a libro. Aromatizzare il pesce con erbe aromatiche tritate, salare e pepare. Formare dei rotolini, rosolarli e finire la cottura in forno a 175° per circa 10/15 minuti.<br />
Far bollire l&#8217;aceto e il vino aromatizzandolo con aglio, alloro e pepe in grani, far ridurre leggermente. Tagliare a julienne le verdure non troppo sottili, stufarle in padella e farle cuocere al dente con la riduzione di aceto e vino bianco, mettere a marinare i rotolini di anguilla con la riduzione e l&#8217;olio d&#8217;oliva per almeno due giorni. Fare attenzione che le verdure e l&#8217;anguilla abbiano la stessa temperatura quando si mettono a marinare.</p>
<p><strong>Seconda ricetta<br />
Agnolotti di grano saraceno faciti con filetto di trota, ricotta d&#8217;alpeggio ed erba cipollina su ragout di pomodorini e finferli</strong></p>
<p>Ingredienti (per 4 persone)<br />
Per la sfoglia:<br />
150 g di farina 00<br />
30 g di farina saracena<br />
120 g di tuorli d&#8217;uovo<br />
10 g di olio</p>
<p>Procedimento<br />
Lavorare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo lasciandolo riposare avvolto in una pellicola per un momento.</p>
<p>Per la farcitura:<br />
200 g di ricotta<br />
400 g di polpa di trota<br />
erba cipollina<br />
sale e pepe q.b.</p>
<p>Procedimento<br />
Mixare tutti gli ingredienti a crudo e regolare di sale e pepe</p>
<p>Per la salsa<br />
200 g di finferli<br />
80 g di pomodorini<br />
20 g di olio extravergine<br />
1 spicchio di aglio<br />
sale e pepe q.b.</p>
<p>Procedimento<br />
Rosolare l&#8217;aglio con l&#8217;olio, aggiungere i pomodorini tagliati e infine i finferli; cuocere per alcuni minuti ed aggiustare di sale e pepe.</p>
<p>Preparazione<br />
Tirare la pasta molto sottile, farcirla con il ripieno di trota e chiuderla a mo&#8217; di agnolotto; cuocere gli agnolotti in acqua bollente, scolarli e spadellarli con il sughetto, un po&#8217; di acqua di cottura ed un filo di olio extra vergine di oliva.</p>
<p><strong>Terza ricetta<br />
Filetto di persico in tempura su valeriana con colatura di alici, capperi e chips di patate al forno.</strong></p>
<p>Ingredienti (per 4 persone)<br />
Per la tempura:<br />
70 g di farina 00<br />
15 g di fecola di patate<br />
5 g di farina di riso<br />
5 g di lievito di birra<br />
130 g di acqua gassata</p>
<p>Procedimento<br />
Unire tutti gli ingredienti e mischiare bene</p>
<p>Per la colatura di alici e capperi<br />
Olio extra vergine di oliva<br />
3 alici<br />
capperi dissalati<br />
cerfoglio</p>
<p>Procedimento<br />
In un pentolino fare sciogliere le alici nell&#8217;olio, aggiungere i capperi tritati grossolanamente e profumare con il cerfoglio</p>
<p>Presentazione<br />
Disporre al centro del piatto la valeriana, condirla con la colatura ed adagiarvi sopra i filetti di pesce persico precedentemente passati nella tempura e fritti in abbondante olio fino a completa doratura. Guarnire con le chips di patate e falde di pomodorino confit.</p>
<p>Angela De Monti<br />
Alta Rezia News Cucina</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lezione di Cucina n°1: Le paste fresche tipiche</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 14:12:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Grano saraceno e altre farine]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sera &#8211; sotto il Kuerc di Bormio &#8211; lo Chef  Luca Longa ha aperto il  corso di cucina che fino a settembre &#8211; escludendo le due settimane centrali di agosto &#8211; ci guiderà alla scoperta dei piatti tipici valtellinesi. Una serata piacevole quella di ieri sera che ha visto la presentazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-382" title="grano_saraceno" src="http://rubriche.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/06/grano_saraceno.jpg" alt="grano_saraceno" width="240" height="180" />Ieri sera &#8211; sotto il Kuerc di Bormio &#8211; lo Chef  Luca Longa ha aperto il  corso di cucina che fino a settembre &#8211; escludendo le due settimane centrali di agosto &#8211; ci guiderà alla scoperta dei piatti tipici valtellinesi. Una serata piacevole quella di ieri sera che ha visto la presentazione di tre ricette davvero gustose &#8211; tutte a base di pasta fresca. Dopo aver ribadito l&#8217;indispensabile necessità di utilizzare ingredienti freschi e di ottima qualità, lo Chef ha parlato del grano saraceno che un tempo cresceva anche qui. Oggi, data la scarsa resa e l&#8217;ingente mole di lavoro necessaria per la sua coltivazione, il grano saraceno non viene più coltivato in Valtellina e viene con rammarico importato da Cina e Grecia. Prima di partire con le ricette, si è poi spiegata la differenza tra farina di tipo 00 e la farina 0. Entrambe sono farine in grado di produrre la stessa quantità di glutine, tuttavia la farina bianca o è meno raffinata.  Parlando ancora una volta di passato lo Chef ha poi ricordato il pane nero, elemento che non mancava mai sulla tavola dei nostri nonni  e che oggi si vede invece raramente nel nostro paniere perlopiù suggerito da dietologi che hanno a cuore la nostra salute.  Rivolgendosi alle tante donne presenti, lo Chef ha spiegato come si fa la pasta a mano e come &#8211; dopo l&#8217;impasto &#8211; la pasta debba riposare per almeno 1 ora a temperatura ambiente e sotto un canovaccio bagnato.</p>
<p>Tutte le ricette presentate ieri (così come quelle che verranno presentate in futuro) sono frutto del lavoro di artigiani e sono pensate con l&#8217;intento di creare un prodotto originale ma rispettoso delle tradizioni, un prodotto genuino, unico e fatto con le proprie mani.</p>
<p><strong>Prima Ricetta<br />
CANNELLONI SARACENI CON FONDUTA DI BITTO SU CREMA DI PATATE E OLIO DI SEMI DI ZUCCA</strong></p>
<p>Ingredienti per 4 persone:<br />
400 g. di farina saracena<br />
600 g. di farina doppio zero<br />
300 g. di uova intere<br />
200 g. di tuorli<br />
50 g. olio extra vergine di oliva<br />
200 g. di bitto stagionato<br />
100 g. di latte<br />
50 g. vino bianco<br />
100 g. di patate<br />
100 g. brodo vegetale<br />
50. g. cipolla<br />
100 g. burro<br />
olio di zucca q.b.</p>
<p>Procedimento<br />
Formare una fontana con le due farine, aggiungere i tuorli, uova e olio ed impastare. Far riposare un&#8217;ora. Tagliare il bitto a dadi e ricoprire con il latte; lasciare riposare (l&#8217;ideale sarebbe per una notte ma va bene anche per alcune ore), per poi sciogliere a fuoco lento fino al completo scioglimento quindi lasciar raffreddare.<br />
Tirare la pasta con l&#8217;apposita macchinetta, tagliare dei rattangoli in cuocerli in acqua salata, asciugarli e riempirli con la fonduta confezionando i cannelloni. Stufare la cipolla, aggiungere le patate tagliate, irrorare con il brodo, cuocere e frullare aggiungendo il burro a fiocchetti. Stendere un velo di crema di patate, adagiare sopra i cannelloni, far cadere alcune gocce d&#8217;olio di zucca e servire caldi.</p>
<p><strong>Seconda ricetta<br />
CAPELLACCI SARACENI RIPIENI DI CAPRIOLO AI FUNGHI PORCINI</strong></p>
<p>Ingredienti per 4 persone<br />
200 g di farina nera<br />
800 g di farina doppio zero<br />
300 g. di uova intere<br />
200 g. di tuorli<br />
400 g. di spalla di capriolo<br />
timo, maggiorana, cipolla q.b.<br />
100 g. di vino rosso<br />
300 g. di funghi porcini<br />
alloro, spicchio d&#8217;aglio q.b.<br />
100 g. di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
50 g. di vino bianco</p>
<p>Procedimento<br />
Formare una fontana con le farine, aggiungere i tuorli d&#8217;uova ed olio. impastare e far riposare. Stufare la carne di capriolo, precedentemente tagliata e snervata, con le verdure e gli aromi. Sfumare con il vino rosso e cuocere, tirare la pasta con l&#8217;apposita macchinetta, ricavare dei quadrati. Riempirli con il capriolo, chiudere a triangolo, formare dei capellacci. Cuocere in abbondante acqua salata, scolare e condire i funghi precedentemente trifolati con aglio, alloro e sfumati con il vino bianco. Aggiungere sale e pepe. Disporre tutto sul piatto e servire caldo.</p>
<p><strong>Terza ricetta<br />
RAVIOLONI DI TROTA AFFUMICATA CON ROBIOLA FRESCA, MAGGIORANA (SPADELLATI CON PINOLI E TIMO)</strong></p>
<p>Ingredienti per 4 persone<br />
400 g. di farina saracena<br />
600 g. di farina doppio zero<br />
250 g. uova intere<br />
250 g. tuorli<br />
50 g. olio extra vergine di oliva<br />
300 g. di trota leggermente affumicata<br />
50 g. di cipolla<br />
100 g. di vino bianco<br />
200 g. di robiola fresca<br />
1 mazzetto di maggiorana<br />
1 mazzetto di timo<br />
100 g. di pinoli<br />
100 g. di mele grany smith<br />
100 g. di burro</p>
<p>Procedimento<br />
Miscelare le farine, formare una fontana, metterci tuorli, uova ed olio, impastare e far riposare un&#8217;ora. Far sudare la cipolla, aggiungere la trota affumicata precedentemente tagliata a pezzetti  sfumare con il vino bianco.<br />
Raffreddare, quindi amalgamare con la robiola e aggiustare di sale e pepe. Tirare la pasta con l&#8217;apposita macchinetta, confezionare dei ravioli con il ripieno precedentemente preparato, cuocere in abbondante acqua salata , condire con le mele, i pinoli e il timo stufati nel burro.  Servire caldissimi.</p>
<p>Buon Appetito da Alta Rezia News</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I pizzoccheri Valtellinesi</title>
		<link>http://rubriche.altarezianews.it/rubrica-cucina/i-pizzoccheri-valtellinesi/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 23:47:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[LA RICETTA DI NONNA LISA]]></category>

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		<description><![CDATA[Perché non iniziare con un buon piatto di pizzoccheri Valtellinesi?
Inauguriamo così la nostra rubrica dedicata alla cucina e a tutto ciò che è ad essa collegato: &#8220;Il pentolino magico&#8221;. Un&#8217;avventura tra tegami e fornelli per scoprire uno ad uno i segreti della cucina.
Questo che proponiamo oggi, per chi ancora non lo ha provato, è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2008/11/cibo0093.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3347" title="Pizzoccheri della Valtellina" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2008/11/cibo0093.jpg" alt="" width="230" height="172" /></a>Perché non iniziare con un buon piatto di pizzoccheri Valtellinesi?</p>
<p>Inauguriamo così la nostra rubrica dedicata alla cucina e a tutto ciò che è ad essa collegato: &#8220;Il pentolino magico&#8221;. Un&#8217;avventura tra tegami e fornelli per scoprire uno ad uno i segreti della cucina.</p>
<p>Questo che proponiamo oggi, per chi ancora non lo ha provato, è un piatto tipico della cucina Valtellinese, una bomba calorica molto gustosa!!!!</p>
<p>Adatto specialmente a chi, dopo una <strong><a title="Settimana bianca Bormio" href="http://www.bravoitalia.it/offerte/step_1.cfm?offerta=300&amp;PrezzoMinimo=1040&amp;Startday=2009-01-11%2000:00:00.0" target="_blank">giornata di sci</a> </strong>o di salita ad alta quota può concedersi un surplus di calorie!!!</p>
<p>E che, a mio parere, come tutti i piatti tipici, andrebbe gustato (e anche preparato) dove ha origine <img src='http://rubriche.altarezianews.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ecco a voi la ricetta di mia nonna Lisa (originaria di Teglio &#8211; la Patria dei Pizzoccheri)</p>
<p><strong>Ingredienti per 6 persone:</strong><br />
g 400 farina di grano saraceno<br />
g 100 farina bianca<br />
g 300 coste o verza riccia (alcuni a seconda della stagione utilizzando anche i fagiolini)<br />
g 200 di patate<br />
g 200 di formaggio Casera magro<br />
g 200 di formaggio Casera semigrasso (o grasso)<br />
g 200 formaggio grana grattugiato<br />
g 200 burro<br />
uno spicchio di aglio<br />
pepe</p>
<p>Impastare le due farine col sale e l’acqua* fino a che l’impasto diventi liscio e vellutato al tocco.</p>
<p>Con il matterello tirare la sfoglia fino ad uno spessore di circa 2-3 millimetri e ricavarne delle listarelle (tagliatelline o fasce) larghe circa 7-8 cm (ma dipende dai gusti, io le taglio corte [sui 5 cm e “strette”]).</p>
<p>Tagliare a pezzi le verdure e cuocerle in abbondante acqua salata per circa dieci minuti, unire quindi i pizzoccheri e cuocere il tutto per altri 15 minuti.</p>
<p>A cottura ultimata, raccogliere i pizzoccheri e le verdure con una schiumarola e sistemarli poco alla volta in una teglia (che poi andrà in forno e anche in tavola).</p>
<p>Quindi: uno strato di verdure e pizzoccheri, casera tagliato a piccoli cubetti e grana, poi proseguire alternando pizzoccheri e verdure ai formaggi.</p>
<p>Versare sui pizzoccheri il burro con l’aglio dopo averlo fatto colorire per bene.</p>
<p>Passare in forno caldo per pochi minuti, in modo che i formaggi si sciolgano completamente e servire. Ci sta bene anche una bella spolveratina di pepe.</p>
<p>E buon appetito!<br />
wanilla</p>
<p><em>*la nonna mi ha insegnato ad utilizzare l’acqua salata e tiepida (va bene l’acqua in cui nel frattempo vengono cotte le verdure), in questo modo l’impasto diventa perfetto.</em></p>
<p>Vuoi mangiare i veri pizzoccheri? <strong><a title="Pizzoccheri Valtellinesi" href="http://www.bravoitalia.it/offerte/step_1.cfm?Offerta=451&amp;PrezzoMinimo=64&amp;Startday=2008-11-16%2000:00:00.0&amp;SCat=%20%204" target="_blank">Vieni in Valtellina</a></strong>!</p>
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